Nel volume Jean‑Paul Gauthier analizza il ruolo dell’expertise grafica nel processo giudiziario, interrogandosi sul valore probatorio della perizia in scrittura. L’autore esamina, in particolare, alcuni celebri casi francesi (Dreyfus, Villemin, Omar Raddad) per riflettere criticamente sul peso attribuito agli esperti e sulle implicazioni dell’analisi grafica in ambito forense.
La tradizionale fase valutativa nella perizia grafica ha evidenziato alcune problematiche che richiedono soluzioni adeguate da parte della comunità scientifica. La teoria della complessità grafica è emersa come un approccio in grado di superare tali difficoltà e rappresenta ora un punto di riferimento fondamentale per una corretta formulazione del giudizio. Dopo aver definito i principi base legati ai processi di identificazione attraverso l'analisi grafica e aver identificato le esigenze protocollari, vengono analizzati i diversi fattori che compongono la complessità grafica, nonché le interrelazioni che ne determinano l'importanza nel processo di analisi e confronto delle scritture. A partire da questa struttura analitica, si esplorano i presupposti necessari per esprimere i giudizi in termini verbali utilizzando il paradigma bayesiano, e viene esaminato il processo valutativo che porta alla decisione finale.