Nel volume Jean‑Paul Gauthier analizza il ruolo dell’expertise grafica nel processo giudiziario, interrogandosi sul valore probatorio della perizia in scrittura. L’autore esamina, in particolare, alcuni celebri casi francesi (Dreyfus, Villemin, Omar Raddad) per riflettere criticamente sul peso attribuito agli esperti e sulle implicazioni dell’analisi grafica in ambito forense.
Articolo scientifico che introduce un nuovo indice quantitativo, denominato Signal-to-Noise Velocity Peaks Difference (SNvpd), per la valutazione della fluidità del movimento grafico.
Il metodo si basa sull’analisi cinematica della velocità durante la scrittura, distinguendo tra picchi di velocità attribuibili al movimento intenzionale (segnale) e fluttuazioni irregolari di origine neuromotoria (rumore).
Attraverso l’acquisizione dei dati su tavoletta grafica, gli autori confrontano le prestazioni di bambini con disgrafia e di soggetti normoscrittori, dimostrando che nei primi si registra una maggiore presenza di picchi di velocità non funzionali, indicativi di una minore automatizzazione e di un controllo motorio meno efficiente.
L’indice SNvpd consente quindi una misurazione oggettiva della disfluenza del gesto grafico e si propone come strumento sensibile per l’identificazione e la quantificazione delle difficoltà grafomotorie, contribuendo allo sviluppo di modelli neuroscientifici della scrittura a mano.