Marie Anne Breil illustra l’applicazione della grafologia come strumento di indagine clinico-psicologica, in particolare nei disturbi mentali e nelle alterazioni della personalità osservabili attraverso la scrittura.
Articolo di rassegna che illustra brevemente la storia della grafologia e alcune possibili applicazioni nei contesti sanitario ed educativo. L’autore evidenzia come l’analisi della scrittura possa offrire indicazioni utili per individuare condizioni di stress, aspetti della personalità e alcuni segnali di disagio psicofisico. Vengono inoltre presentati esempi di elementi grafici associati a vitalità, energia, volontà, originalità e ad alcune condizioni come ansia, debolezza fisica, problemi di memoria o mancanza di fiducia. L’articolo discute anche il possibile ruolo della grafologia come supporto per i terapeuti nell’individuazione di problematiche non immediatamente evidenti.