L’articolo esamina lo sviluppo di tre microscopi specializzati (graphoscope, hastoscope e synchrisiscope) nel laboratorio di polizia scientifica di Lione, fondato da Locard nel 1910. Questi strumenti, utilizzati per l’analisi forense di documenti e tracce, sono descritti come perfezionamenti di microscopi esistenti, piuttosto che invenzioni completamente nuove. Frappa analizza il contesto storico, i finanziamenti, la creatività degli stagisti e la competizione tra laboratori di polizia francesi come fattori chiave per queste innovazioni. L’articolo discute anche la loro diffusione e il loro utilizzo pratico, evidenziando il ruolo di Locard nella promozione di questi strumenti