Intervista per Rai Cultura al neurologo e psicoterapeuta Pierluigi Brustenghi, dedicata all’importanza della scrittura a mano, in particolare in corsivo, per lo sviluppo cognitivo dei giovani.
Il contributo evidenzia come l’uso precoce e intensivo delle tecnologie digitali possa influenzare le connessioni neuronali, favorendo forme di pensiero rapido e istintivo a discapito di quello lento e riflessivo.
Viene sottolineato il ruolo della scrittura manuale nello sviluppo del pensiero critico, della memoria e delle funzioni esecutive, con particolare riferimento all’attività della corteccia prefrontale.